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Emma Ruth Rundle e Jo Quail a Verona

23:38:00

Emma Ruth Rundle e Jo Quail a Verona


Ci siamo recati a Verona consapevoli di assistere ad un concerto intimistico dove perfino la policy dei fotografi richiede discrezione e annullamento del click della macchinetta, nessun rumore deve disturbare la performance dell’artista! La location della Fucina culturale Macchiavelli è ideale per questo tipo di eventi, con un teatro, che a colpo d’occhio, potrebbe avere una capienza di circa 300 posti. Il concerto ha raggiunto il sold out e il pubblico è variegato e composto perlopiù da molti giovani fan dei suoni alternativi.

Emma Ruth Rundle è una cantautrice, musicista e compositrice americana. È nata a Los Angeles, in California, nel 1983. Ha iniziato a suonare la chitarra all’età di 13 anni e ha iniziato a scrivere canzoni all’età di 15 anni. Ha frequentato la California Institute of the Arts, dove ha studiato musica e arte.

Ha suonato in tour in tutto il mondo, inclusi Stati Uniti, Europa, Australia e Giappone. Si è esibita in festival come SXSW, Primavera Sound, Roadburn, Psycho Las Vegas e Desert Daze. Ha anche suonato con artisti come Chelsea Wolfe, Marissa Nadler, Wovenhand, Deafheaven e molti altri.



Il repertorio scelto per la serata veronese è incentrato sull’ultimo album pubblicato nel 2021 intitolato “Engine to hell” proposto live nella sua interezza. Emma Ruth ha una voce suadente e conturbante e si muove leggiadra su territori oscuri ed inquietanti miscelando folk e post-rock.



Le canzoni sono incentrate su temi come la solitudine, la depressione, la morte e la spiritualità. La sua musica è una miscela di melodie evocative e testi introspettivi. Si alterna suonando la chitarra acustica e il pianoforte tenendo la situazione sempre sotto controllo e interagendo con il pubblico in maniera spontanea. La performance ci regala una cantautrice di talento e una voce particolare e unica nel panorama odierno. La sua musica è intensa, emotiva e profondamente personale.

La cantante americana possiede uno stile visivo unico che combina elementi di arte, fotografia e video. Ha anche collaborato con artisti leggendari come il fotografo e regista David Lynch.

L’artista crede che la vita sia un viaggio e che ognuno di noi abbia una missione da compiere. Crede che la musica sia un modo per esprimere le proprie emozioni e che sia possibile trovare la felicità attraverso l’espressione creativa. Pensa inoltre che la spiritualità sia una parte importante della vita, che la musica sia un modo per connettersi con qualcosa di più grande di noi stessi.

RIFLESSIONE agrodolce: Finito il set Emma Ruth saluta e ringrazia il pubblico e scompare tra le quinte del teatro, io mi alzo in piedi spellandomi le mani dagli appalusi e accingedomi a richiedere il bis, ma la platea si svuota e tutti escono in silenzio. Non mi capacito, si accendono le luci, mi guardo attorno con un certo imbarazzo. Perdiamo un bel gesto, una tradizione che avviene in ogni concerto, regalare un ultimo tributo all’artista richiamandola on stage. Sarò un vecchio nostalgico oppure un vecchio lupo che non vuole perdere il pelo, ma come è ardua questa sentenza!

Da sottolineare l’intensa performance di Jo Quail come opener della serata, con un sound epico Tolkieniano, forgiato con una loop station, che ha ipnotizzato l’audience. Un violoncello che ha vibrato di intensità ed energia!

Jo è una violoncellista e compositrice britannica, nata a Londra nel 1981 che ha iniziato a suonare il violoncello all’età di 8 anni. Ha studiato musica classica presso la Royal Academy of Music e ha iniziato a suonare in tour nel 2003. La sua musica è una miscela di musica classica, folk, rock e metal. Utilizza il violoncello come strumento principale, ma anche chitarra, tastiere, percussioni e voce.
Jo Quail ha pubblicato quattro album in studio, tra cui Five Incantations (2012), Caledonia (2014), The Archaic Future (2016) e The Undiscovered Country (2018). Ha anche pubblicato un EP, The Undiscovered Country (2017).

Da tenere d’occhio!

Ringraziamo l’organizzazione per l’accoglienza e disponibilità.



Segui Emma Ruth su FB: CLICCA QUI



Testo di Mirko DeFox e foto by Remi Galiazzo, courtesy by A.N.L. 2023

Il Festival della Bellezza edizione 2022

12:26:00


Solo senza la bellezza non si potrebbe più vivere,
perché non ci sarebbe più nulla da fare nel mondo.
Fëdor Dostoevskij

EDIZIONE 2022
15 giugno - 22 ottobre 2022

Miti e tabù. Personaggi e opere iconiche tra idee e simboli


Più di 30 appuntamenti connessi tra loro in 20 luoghi simbolo 
dell'arte e della cultura italiana VAI AL PROGRAMMA 2022


15/06 Massimo Recalcati

TEATRO ROMANO - VERONA 


16/06 Melania Mazzucco
TEATRO ROMANO - VERONA
17/06 Tullio Solenghi
TEATRO ROMANO - VERONA
18/06 Federico Buffa
TEATRO ROMANO - VERONA
19/06 Simone Cristicchi
TEATRO ROMANO - VERONA
20/06 Morgan
TEATRO ROMANO - VERONA
21/06 Carlo Lucarelli
TEATRO ROMANO - VERONA

22/06 Massimo Cacciari

TEATRO OLIMPICO - VICENZA 


23/06 Arianna Porcelli Safonov
TEATRO OLIMPICO - VICENZA
24/06 Vinicio Capossela
TEATRO OLIMPICO - VICENZA
25/06 Igor Sibaldi 

GROTTE DI CATULLO - SIRMIONE 


28/06 Umberto Galimberti
MONTEROSSO - CINQUE TERRE
30/06 Massimiliano Finazzer Flory
CENACOLO VINCIANO - MILANO
05/07 Dacia Maraini
TERRAZZA CIVITA - ROMA
08/07 Giordano Bruno Guerri
VILLA GUARIENTI DI BRENZONE - GARDA
05/08 Ornella Vanoni

ANFITEATRO DEL VITTORIALE 


31/08 Massimo Cacciari
CRETTO DI BURRI - GIBELLINA
01/09 Umberto Galimberti

TEATRO DI SEGESTA 

01/09 Massimo Cacciari
TEMPIO DI SEGESTA
02/09 Umberto Galimberti 



CASTELLO DI VENERE - ERICE

05/09 Samuele Bersani
TEATRO ROMANO - VERONA
06/09 Fiorella Mannoia
TEATRO ROMANO - VERONA
07/09 Yaryna Grusha
VILLA MOSCONI BERTANI - NEGRAR
08/09 Igor Sibaldi
GIARDINO DI POJEGA - NEGRAR
08/09 Tasmania
GIARDINO DI POJEGA - NEGRAR
21/09 Federico Rampini
TEATRO ROMANO - VERONA
22/09 Umberto Galimberti
TEATRO ROMANO - VERONA
23/09 Vittorio Sgarbi
TEATRO ROMANO - VERONA
25/09 Guia Soncini
TEATRO ROMANO - VERONA
25/09 Stefano Massini
TEATRO ROMANO - VERONA
28/09 Marco Ongaro
TEATRO BIBIENA - MANTOVA
05/10 Alessandro Piperno
SERRE TORRIGIANI - FIRENZE
09/10 Arianna Porcelli Safonov

ISOLA DEL GARDA 


17/10 Aldo Grasso
PALAZZO DELLA RAGIONE - PADOVA








XI Festival della Diplomazia CULTURAL DIPLOMACY

08:59:00

 

XI Festival della Diplomazia
CULTURAL DIPLOMACY
Arte, cultura e Soft Power al centro delle sfide globali della politica internazionale dal 19 al 30 ottobre 2020
on line su: www.diplomacy2020.it 

Cultural Diplomacy e Soft Power  tra i temi al centro dell’undicesimo Festival della Diplomazia che quest’anno si svolgerà in modalità ibrida, in presenza e online, dal 19 al 30 ottobre a Roma.

Con il patrocinio del Ministero degli Esteri, della Rappresentanza in Italia della Commissione e del Parlamento Europeo, di oltre 70 Ambasciate, 9 Università e numerosi partner scientifici, Diplomacy 2020, dopo l’apertura del 19 ottobre affidata alla speciale intervista al Commissario Europeo Paolo Gentiloni, affidata a Maurizio Molinari, vedrà tra gli altri interessanti appuntamenti dedicati alla Cultural Diplomacy e al Soft Power motore degli scambi culturali in tutto il mondo e vero potenziale di attrazione di una nazione in ambito internazionale contrapposto alla forza politica e militare e che si alimenta attraverso la diffusione della propria cultura e dei valori storici fondativi di riferimento.

Il Festival della Diplomazia di Roma, anche in questa insolita edizione online, tiene fede alla sua tradizionale attenzione alla diplomazia culturale. 

Una larga sezione dedicata al cinema e ai docufilm. Dopo il successo dell’anno scorso, Diplomacy conferma la selezione di documentari dedicati ai temi della geopolitica. La rassegna, chiamata “The Doc Side of Diplomacy“, spazia dalla pellicola del regista danese Mads Brügger “Cold Case Hammarskjöld”, al film “The Campaign Against Climate”, in cui Mads Ellesøe ritrae lo scenario di corruzione in cui il potere petrolifero ha insabbiato per oltre trent’anni la scomoda verità del cambiamento climatico. Il primo titolo presentato sarà invece l’esordio di Marzia Rumi, “Islam de Cuba“. In un Paese in cui musica e ballo scorrono nelle vene della gente, in cui la carne di maiale è l’unica presente e il rum la bevanda nazionale, ci sono persone che, nonostante tutto, hanno trovato nella religione islamica una bussola di vita. Il documentario, sullo sfondo dei complessi meccanismi geopolitici alla base dei rapporti fra Cuba e l’Islam, racconta la convivenza tra queste due culture estremamente diverse attraverso la storia del radicale cambiamento della vita di tre personaggi. Ultimo docufilm degno di nota che verrà proiettato il 26 ottobre alle 18,30: “COVID HOTEL” un memento alle vittime e ai superstiti del covid19 in nord Italia nella prima fase del lockdown italiano che ha segnato tristemente le aree lombarde. Firmato dai reporter Sergio Ramazzotti e Andrea Monzani di Parallelozero è un raro documento di video e foto giornalismo al fronte che per la prima volta ha visto protagonisti della pellicola a colpi di testimonianze toccanti ed interviste i front liners di questa guerra contro il virus: i sanitari italiani in assistenza dei pazienti de ospedalizzati covid19 in quarantena nella struttura alberghiera Winter Garden Hotel di Grassobbio alle porte di Bergamo.

Il progetto audiovisivo, a cura del giovane regista romano Roberto Palattella, realizzato con il contributo del Festival della Diplomazia e la collaborazione degli Uffici dell'Unità di Crisi del Ministero degli Esteri, racconta il drammatico momento in cui il Covid-19 è stato dichiarato pandemia. Da quel giorno gli uffici ed il personale della Farnesina sono stati chiamati ad uno sforzo straordinario di coordinamento internazionale per consentire ai circa 110.000 italiani all'estero di rientrare in Italia e nelle loro case, ma anche di collaborare con le ambasciate ed i consolati di tutto il pianeta che si trovavano a vivere le medesime emergenze. Nella traccia narrativa il regista si concentra nella ricostruzione visiva delle drammatiche difficolta di viaggio e ricongiungimento familiare vissute in ogni angolo della terra. Mesi difficilissimi a causa dei lockdown che andavano via via imponendosi nei diversi stati e che hanno provocato sentimenti di grande smarrimento e paura. Le proiezioni sono previste dal 23 al 25 ottobre dalle 19 alle 23 sulla facciata di WEGIL, storico palazzo di Trastevere oggi punto di riferimento artistico e culturale del territorio, delle Mura Latine, all'interno del sito archeologico Stadio di Domiziano, della Galleria Bresciani Visual Art, nei quartieri storici e caratteristici PignetoGarbatellaFlaminio, all'interno di CityLab 971, gli spazi della ex Cartiera di via Salaria rigenerati e dedicati all'innovazione culturale

Anche la musica sarà protagonista del festival. Il 22 ottobre andrà infatti in onda Concerto per Piano e Orchestra n°2, capolavoro di inizio ‘900 di Sergej Rachmaninov. Il concerto sarà suonato dall’Orchestra Sinfonica Nazionale Lituana condotta dal Maestro Modestas Pitrenas e vedrà come solista al piano Likalukas Geniusas.

Per quanto riguarda la letteratura invece, il 26 ottobre Vincenzo Tiani leggerà e commenterà alcuni passi di The Game, bestseller di Alessandro Baricco. L’evento, organizzato in collaborazione con We Reading e Studio Legale Panetta & Associati, approfondirà in particolare il tema della rivoluzione digitale come punto di rottura fra la società e i suoi corpi intermedi, che ha dato vita a quello che Baricco definisce “un un pianeta a trazione diretta, dove l’intenzione e l’intelligenza collettive diventano azione senza dover passare da autorità intermedie”.

Un intero diplo-channel, il numero 3, sarà infine dedicato alla Diplomazia Culturale, alle mostre d’arte e fotografiche, e più in generale al soft power dei vari Paesi, e ospiterà una serie di eventi che hanno in comune il ruolo svolto dai Musei, dalle Organizzazioni Culturali, nella creazione e nel rafforzamento dell’immagine e dell’identità di varie Nazioni. Fra le 

“visite guidate” previste nella sezione Diplomazia in Mostra, c’è quella alla Collezione Farnesina, concerti provenienti da Berlino, Varsavia, Mosca, Montreal; tre lungometraggi e altre testimonianze nazionali e internazionali.  

Il Festival della Diplomazia torna a Roma dal 19 al 30 ottobre 2020 a Spazio Europa e online, raccogliendo la sfida del confronto diplomatico globale nell’era della pandemia: un viaggio tra i temi più urgenti dell’attualità, affrontati da alcuni dei principali protagonisti del settore, con classici incontri dal vivo e, per la prima volta, attraverso 4 inediti diplo-channel per 10 ore no-stop quotidiane di approfondimenti, interviste e confronti, insieme a sessioni speciali e retrospettive esclusive, per un totale di 90 ore di full immersion tra comprensione del passato e del presente, riflessione e riprogettazione collettiva del futuro e dei suoi scenari. 

Ogni evento avrà una sua programmazione distribuita nell’arco della durata del Festival, dal 19 al 30 ottobre, e sarà diffuso sia tramite la piattaforma digitale  e i canali social del Festival.

Programma completo su: www.festivaldelladiplomazia.eu 

Rumors Festival 2020

19:55:00

RUMORS FESTIVAL "illazioni vocali"

Torna con una nuova edizione Rumors Festival, la manifestazione dedicata alla voce ed alle avanguardie culturali. Dopo aver ospitato artisti nazionali ed internazionali quali Patti Smith, Tony Bennett, Tom Walker, Rufus Wainwright, Rag’N’ Bone Man, Anna Calvi, Ute Lemper, Carmen Consoli, Negrita, Vinicio Capossela e Francesco Gabbani, il festival cambia format e si articola come una rassegna con varie serate anche non consecutive. Come sempre i concerti saranno ospitati nella magica atmosfera del millenario Teatro Romano di Verona, sotto la direzione artistica della promoter veronese Elisabetta Fadini.

04 Settembre 2020 con inizio alle ore 21.00: ALICE - Rumors Illazioni Vocali

Alice (all'anagrafe Carla Bissi) si esibirà al Teatro Romano con uno spettacolo omaggio alle canzoni di Franco Battiato. Sul palco sarà accompagnata dal pianista Carlo Guaitoli, già al fianco dello stesso artista siciliano. Alice nel 1971 vince il Festival di Castrocaro con una personale interpretazione di "Tanta voglia di Lei", classico dei Pooh. L'anno successivo partecipa per la prima volta al Festival di Sanremo, che vincerà nel 1981 con il brano "Per Elisa".


05 Settembre 2020 con inizio alle ore 21.00: VASCO BRONDI - Talismani per tempi incerti

Archiviata l’esperienza con “Le luci della centrale elettrica”, band di cui era unico membro fisso e frontman di se stesso, Vasco Brondi si riappropria di nome e cognome e prosegue il suo percorso cantautorale che lo ha reso un’autentica star della scena indipendente italiana. Brondi canta la provincia, la sua noia, la sua piattezza, la rabbia del viverla e, al contempo, la straordinaria bellezza dei suoi segreti, della semplicità, della perfetta linearità di certi frangenti dell’esistenza in uno spettacolo appositamente realizzato per il Teatro Romano.



07 Settembre 2020 con inizio alle ore 21.00: VINICIO CAPOSSELA - Pandemonium

“Bestiario D’Amore” non è un vero e proprio album ma una piccola opera composta di 4 brani di ambientazione trobadorica che conclude il viaggio nel medioevo fantastico di “Ballate per uomini e bestie” affrontando l’ultimo e il più grande dei misteri della natura umana: l’amore. Un concerto intimo e narrativo a soggetto amoroso e bestiale, un excursus lungo la vasta produzione del cantautore nell’anno del XXX anniversario della sua carriera.


PREVENDITE dei biglietti online e nei punti vendita del CIRCUITO TICKETONE

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NOTTI FELLINIANE (foto)

08:16:00

Grande successo per la serata di Inaugurazione della Rassegna “Notti Felliniane” organizzata da Tina e Teresa Zurlo che si è tenuta Sabato 25 Gennaio all’interno della Galleria Internazionale Area Contesa Arte in Via Margutta 90, nata 3 anni fa da un’idea delle 2 eclettiche sorelle Zurlo.

Il folto pubblico accorso all’evento ha potuto ammirare la splendida madrina della Rassegna Sandra Milo che insieme a Moraldo Rossi ed ad altri personaggi ruotati intorno alla vita di Fellini ha raccontato storie e aneddoti inediti sul regista.
Durante la serata è stato presentato il volume “TUTTO FELLINI” edito da Gremese Editore che ripercorre la vita artistica del regista attraverso immagini, testi, film, citazioni, battute e dialoghi.

La serata si è conclusa con l’ennesimo omaggio all’artista realizzato dalla stilista Sladana Krstic e il suo marchio Queen Mood. Le modelle dell’agenzia Sabina Prati hanno sfilato tra i presenti con meravigliosi copricapi, unici ed originalissimi creati per l’occasione dalla stilista ispirandosi alle opere cinematografiche del regista.

Crediti foto: Anka Livak

Gran Teatro GEOX Dieci anni di grande spettacolo!

19:07:00

GEOX Dieci anni di grande spettacolo!

Da location leader del NordEst a punto di riferimento per grandi nomi internazionali, il Gran Teatro Geox presenta la decima stagione di eventi

Le novità, il calendario, i partner: come evolve il teatro 'più performante d'Italia'

Una grande casa per l'arte e la cultura italiana e internazionale, il Gran Teatro Geox riapre le porte a una nuova, straordinaria stagione.

Superata la soglia dei 650 eventi dal 2009, il Gran Teatro Geox di Padova guarda al 2020 come all'anno della prima decade di attività. Un anno che non spaventa "il teatro più performante d'Italia", come ha tenuto a precisare il presidente della società Geox, Mario Moretti Polegato, da sempre al fianco di ZED nella storia di un teatro che da novembre 2019 è ancor più ricco di novità, sia strutturali che a livello di contenuti offerti.

Non solo quantità, sul palco che in dieci anni ha visto parlare, cantare ed esibirsi i più grandi esponenti dell'arte e della cultura: da Bob Dylan a Dario Fo, per citare i Nobel che hanno fatto visita alla città di Padova, e centinaia di nomi e compagnie che continuano a far emozionare il pubblico di una macro-regione sempre più attenta al mondo del Live. Ed è qui che la qualità del servizio di accoglienza trova la dimensione ideale, in un teatro 'Senza Barriere', come il progetto che dal 2014 gode dell'apprezzamento del Capo dello Stato "per le molteplici agevolazioni e i numerosi servizi previsti, resi gratuitamente accessibili al pubblico interessato, mirati ad agevolare la piena fruibilità da parte di tutti gli spettatori": alimentazione trasversale, servizi per neonati e future mamme, traduzioni multilingue fanno del Gran Teatro Geox uno spazio multifunzionale e 'multifruibile'; "Dall'attenzione alle esigenze degli spettatori è nato un centro di prestigio che ci ha consentito di richiamare i nomi più apprezzati del panorama internazionale" - spiega Valeria Arzenton di ZED, come se in una frase si potessero riassumere dieci anni di impresa culturale, e il calendario non può che darle ragione.

Il 2019-2020 vedrà il ritorno in italia del musical We Will Rock You, il virtuosismo nel violino di Ara Malikian, la potenza benefica del coro Summertime. Daniel Ezralow, Momix e Circus-Theatre Elysium con 'Alice'; Angelo Branduardi e Paolo Conte, per un teatro moderno nel cuore della storia della musica tradizionale italiana. Musical - in primis School of Rock, nella nuova produzione italiana - e comicità - torneranno Giacobazzi e Giovanni Vernia - fino al 21 maggio, data dell'arrivo dei Kraftwerk. 

E poi il grande Prog Rock con una stagione che vedrà protagonisti i Marillion nel tour 'with friends from the Orchestra', il 13 dicembre; a marzo torneranno e Padova i Procol Harum, leggendaria band di Gary Brooker e Geoff Whitehorn, e da poco sono state aperte le vendite per gli Yes, a Padova con il tour che celebra 40 anni di dischi.

Nomi altisonanti che necessitano di accortezze tecniche ai massimi livelli, come il nuovo impianto audio, all'avanguardia e ispirato a simili location europee. Dalle sedute morbide in platea e tribuna, passando per un Foyer rinnovato con la presenza dei partner e moderni stand, per intrattenere gli spettatori ancor prima dell'inizio degli spettacoli. Un'attenzione al pre-evento che inizia già nella fase di vendita, anche grazie al primo compleanno della partnership con Ticketmaster Italia, che dal NordEst ha cominciato il proprio percorso nel nostro Paese: "Supportare l'industria locale della musica dal vivo con la garanzia di un servizio di eccellenza mondiale, mettendo le location in contatto con gli appassionati di eventi live, ovunque si trovino, è la nostra mission - ha commentato Daniele Bei, Managing Director di Ticketmaster Italia -  Con ZED si è fin da subito instaurata una grande sinergia, e non vediamo l'ora di raggiungere gli obiettivi comuni nel nuovo decennio".

Con queste premesse, il rafforzamento del rapporto con l'Università di Padova che prevede eventi a tariffa agevolata per studenti e dipendenti dell'Ateneo, e un'esperienza decennale a dir poco incoraggiante, come una grande casa per l'arte e la cultura italiana e internazionale, il Gran Teatro Geox riapre le porte a una nuova, straordinaria stagione.

www.zedlive.com





Foto by Remi Real Rock





il numero 72 è finalmente online!! Corri a sfogliarlo gratis su https://www.best-magazine.eu/

10:31:00


il numero 72 è finalmente online!! Corri a sfogliarlo gratis su
https://www.best-magazine.eu/

Best Moda: Non solo Intimo, Best Intervista: Marika Zoccarato, Incontro Fatale: Ainhoa, Best Cinema: C’era una volta... A Hollywood, Best Design: Il Design del Mare, Best Eventi: Loredana Bertè, Star TV: Margot Robbie, BM Eventi: Miss Venice Beach è Gioia, Best Eventi: a Mister Italia triofa il Veneto, BM Tecnologia: Arriva iPhone 11, BM Live Music: Fiorella Mannoia, BM Live Music: I KISS, Best Turismo: Riva del Garda, Best Music: Volume 62, free Compilation, Viaggi ai Confini del Mondo:
i Sapori dai Tropici, BM Eventi: Max Gazzè, Best Eventi: Banco

IN COPERTINA:
Marika Zoccarato
ph Denis J Axl

#MarikaZoccarato #Design #FiorellaMannoia #KISS #MisteItalia2019 #RivadelGarda #Missvenicebeach #banco #gazzè #LoredanaBertè #zed #ArenadiVerona #Music #Turismo intimo #Moda 

Gabriele D’Annunzio in musica: il doppio cd del ‘Traetta Opera Festival’ ‘Effluvii’ unisce poesia e musica esaltando i compositori di Puglia tra ‘800 e ‘900

11:13:00

Il Traetta Opera Festival torna a far parlare di sé e lo fa con l’uscita di un lavoro dedicato a Gabriele D’Annunzio. Mentre il festival che prende il nome dal compositore bitontino Tommaso Traetta e che nell’ultima edizione- la numero quindici- ha fatto tappa a Madrid e Tokyo, ‘scalda i motori’ per l’edizione 2020, esce un doppio disco per l’etichetta ‘Digressione Music’, risultato della profonda collaborazione che, da anni, il Tof intesse con Tokyo Musica AssociationTokyo Academy of Music.
‘Effluvii’
, questo il nome del lavoro, si compone di due cd dedicati all’esteta della letteratura italiana. Il primo è, in realtà, un tributo agli autori pugliesi che con ‘il Vate’ hanno avuto contatti: Rito Selvaggi, Franco Casavola, Niccolò van WesterhoutPasquale La Rotella sono tutti compositori pugliesi coevi a D’Annunzio che, con lui, intrattennero rapporti professionali e personali. I ventidue brani, su revisioni di Vito Clemente, Maurizio PellegriniSilvestro Sabatelli, sono eseguiti al pianoforte dallo stesso Clemente, ideatore e direttore artistico della kermesse giunta alla quindicesima edizione, e interpretati dai cantanti della Tokyo Academy of Music, con la partecipazione di alcuni artisti pugliesi tra cui Margherita Rotondi, vincitrice del premio speciale ‘Digressione Music’al concorso internazionale di canto ‘Tommaso Traetta’ 2019.  
Il secondo disco è quello della ‘contemporaneità’: i compositori pugliesi contemporanei mettono in musica i versi di D’Annunzio in ventiquattro brani che spaziano da ‘Falce di luna calante’a “La sabbia del tempo”, “Il vento scrive”.
La sostanza poetica dannunziana diviene musica grazie a compositori ed esecutori, voce e pianoforte. Tra i compositori anche il giovane Kenta Toda, vincitore del ‘Premio Traetta’al concorso di composizione JAF e TOF 2019 e, tra gli interpreti, Tina D’Alessandro, vincitrice del concorso internazionale di canto ‘Tommaso Traetta’2007. 
Il doppio disco, come ha spiegato lo stesso Clemente, altro non è che la naturale prosecuzione di un percorso che grazie all’impegno quasi decennale di Konomi Suzaki, Presidente della Tokyo Academy of Music e premio “Ambasciatore della cultura bitontina nel mondo 2016”, ha fatto tappa, lo scorso giugno, in Giappone traghettando le note di Gioachino Rossini, Giuseppe Verdi, Nino Rota, Niccolò Van Westerhout, oltre che i versi dello stesso D’Annunzio, nel Paese del ‘Sol Levante’, all’interno dell’Auditorium Agnelli dell’Istituto Italiano di Cultura. Proprio in quell’occasione, infatti, sono stati presentati, in anteprima assoluta, alcuni brani contenuti in ‘Effluvii’.
“Abbiamo più volte ribadito come questa ultima edizione del Tof in particolare fosse segnata da due leitmotiv: pugliesità e contemporaneità. Ebbene, il doppio disco ‘Effluvii’ non fa che inserirsi perfettamente in questo solco perché celebra D’Annunzio, è vero, ma anche i musicisti pugliesi del passato e del presente che lo hanno conosciuto personalmente o omaggiato a distanza di decenni- ha spiegato il direttore artistico, che ha continuato- Ecco come e perché è nata l’intuizione di omaggiare il poeta pescarese e di commissionare nuovi brani a impreziosire e rendere speciale questo disco. La sua parola, i suoi versi sono diventati una sorta di ‘ponte’ non solo fra l’Abruzzo, la sua terra, e la nostra Puglia con i nostri musicisti, ma anche tra due epoche diverse, la sua e quella dei suoi contemporanei e quella attuale ed, ancora, fra due forme di arte quali sono la poesia e la musica. È un lavoro, insomma, che ‘unisce’ e ci fa comprendere, ancora una volta, come le forme d’arte siano senza tempo e, per questo, sempre attuali”. 
Effluvii”, in definitiva, è un album di sperimentazione e creatività, un riconoscimento alla poesia italiana e ad uno dei suoi più importanti autori reso possibile grazie alla proficua collaborazione con Digressione Music, Idea Press USA Tokyo Academy of music e Tokyo Musica Association.

La Confraternita dei “Bigoi al Torcio” compie 15 anni; grande festa a Villa Contarini (foto)

17:43:00

La Confraternita dei “Bigoi al Torcio” compie 15 anni e per festeggiare ha organizzato un’evento speciale presso la splendida sala delle conchiglie di Villa Contarini.

23 le confraternite provenienti dal tutto il Veneto e da Milano, Pavia e Modena.
Un incontro unico fra alcune tradizioni della tavola passando dal Risotto al musetto, al salame, la sopressa, il baccalà, la polenta, il radicchio, i fagioli e formaggi, dove la cultura dei piatti è stata la vera protagonista.

La Confraternita di Limena è nata dalla volontà di un gruppo di amici che hanno voglia di rivivere e condividere l’esperienza degli antichi sapori.

“Un impegno soprattutto culturale e di tradizione - ha spiegato Gianni Duregon presidente della confraternita - mettiamo sul piatto tutto il sapere delle passate generazioni e la voglia di trasmettere la tradizione ai giovani.
Il direttivo della Confraternita è composto da un quindicina di persone, ma attorno alla festa e agli eventi si muovono anche 300 volontari e moltissimi sono i giovani che vogliono torchiare a mano i bigoi”.

Il tutto condito dalla Mission a finalità benefica. Numerosi sono i premi provenienti da tutta Europa come Germania, Croazia e ovviamente Italia. Il sodalizio ha infatti già raccolto oltre 360.000 euro donati a progetti di solidarietà.

ph Giancarlo Loregian








In viaggio ai confini del mondo IL CARIBE

12:50:00

HONDURAS: IL CARIBE, DALLA COSTA ALLA SELVA.

L’Honduras è l’unico Paese del Centro-America a non possedere vulcani; il 50% del territorio è costituito da selva vergine e più di 1100 Km. di costa, presente prevalentemente sul versante atlantico. Molto del suo turismo ha come meta primaria l’arcipelago a ridosso della costa caraibica noto come Cayos Cochinos, di cui Roatan, Guanaja e Utila sono le tre isole maggiori e proprie di un apprezzato rift corallino; autentico paradiso per gli amanti di snokeling e immersioni. Esiste anche un non trascurabile interesse storico-culturale rivolto alla città di Copàn, dove si trovano le vestigia del  più meridionale dei siti Maya, questo non lontano dal confine con il Guatemala. Ciò nonostante, in seno al diario di questo mese, vorrei concentrare l’attenzione su una realtà un po’ meno decantata, decisamente alternativa, forse non in sintonia con le aspetattive di chi cerca obbligatoriamente il relax, però assolutamente avventurosa e meritevole di un suo più che legittimo spazio. 


Insieme agli altri Paesi vicini, Nicaragua, Guatemala, El Salvador e Costa Rica e Panama, l’Honduras vanta un 8% di biodiversità mondiale, propri di una selva esuberante e, a tratti ancora inesplorata, ricca di una notevole varierà di piante e solcata da un’infinità di torrenti dall’acqua cristallina che costituiscono l’ambiente ideale per certo turismo estremo; tipo rafting, canopi e trekking di un certo spessore. L’Honduras conta di ben 15 parchi nazionali, 2 riserve per la biosfera e 100 riserve biologiche, nelle quali vivono protette più di 200 specie autoctone di uccelli nonchè una ventina di mammiferi che abitano i fitti boschi. Non è particolarmente raro, durante un’escursione, fare inaspettati incontri, specialmente in considerazione alla fauna selvatica che si aggira nei pressi dei corsi d’acqua, come tapiri, scimmie, serpenti, farfalle; alcune dalle dimensioni incredibili e, se si è davvero fortunati, persino puma e giaguari! Il territorio in questione è, di fatto, non difficilmente raggiungibile poichè inizia ad estendersi verso l’interno del Paese a pochissimi chilometeri dal litorale; subito al di là della striscia di terra occupata dalle zone abitate e dalla esigua rete viaria. La selva, specialmente nei pressi della Mosquitia, risulta ancora quella che offre l’aspetto più selvaggio e, per avventurarvisi, è necessario l’ausilio di guide esperte; pensate che all’interno di essa vivono ancora delle popolazioni indigene aventi un loro proprio idioma e rari contatti con la civiltà. All’interno di questa parte di giungla, esiste la famosa e remota Ciudad Perdida, meta ambita per gli avventurieri più indomiti; per raggiungerla occorrono ben cinque giorni di cammino. 


Spesso i non molti sentieri che si addentrano in essa comporatano anche l’ascesa di importanti rilievi ricoperti da una folta giungla, per cui risulta spesso indispensabile l’utilizzo di un machete. Spesso la vegetazione è così intensa che gli agenti esterni, come il sole o la pioggia, riescono a penetrare a malapena per lunghi tratti. I torrenti, a volte impetuosi anche se mai profondi o di grossa portata, possono venire guadati grazie ad un livello di preparazione medio. Tutti coloro che hanno vissuto questa esperienza ne sono rimasti affascinati e alla fine conquistati, grazie agli indimenticabili scorci paesaggistici e alla chiara sensazione di solitudine trovandosi nel bel mezzo di qualcosa di davvero enorme, lontano anni luce dagli abituali contesti di vita quotidiana. Penetrando a mano a mano all’interno della selva ci si renderà conto di trovarsi soli durante giorni interi senza incontrare anima viva; solamente voi, a tu per tu con la forza proprompente e meravigliosa della natura. Per affrontare un programma di viaggio in queste specifiche condizioni, è necessaria principalmente una mente aperta, preparati ad affrontare sia il fascino che le incognite di un’avventura certamente ben lontana dagli stereotipi di una tipica vacanza in stile relax. 


In Honduras vi ho trascorso una discreta parte di questi ultimi miei anni per cui una sebbene piccola parte del mio cuore è ancora là. Honduras, un paese da scoprire, un paese dalle mille sfaccettature e contraddizioni, proprio di tutti quei problemi economico-politici riscontrabili tra l’altro anche in altre realtà centro e sud americane; tuttavia io sono riuscito ad apprezzarlo per quello che ha saputo offrire e per quello che ho saputo scoprire. Per terminare, un ultimo ma non meno importante  appunto: in situazioni simili è bene seguire delle fondamentali e semplici regole: un bagaglio essenziale e pratico, lo stretto necessario ma utile, calzature comode e adatte per lunghi percorsi, un’amaca con relativa rete protettiva dagli insetti risulta assolutamente indispensabile, specie quando il piano di percorso prestabilito contempli più d’un giorno. Inutile aggiungere che un sostanzioso set di medicinali a seguito non guasta; soprattutto una buona scorta di repellente per insetti, il cui acquisto è consigliabile farlo in loco, infatti sembra certo che siano ben più efficaci di quelli che usiamo normalmente. Spero che questo piccolo reportage sia stato in grado di sollecitare a qualcuno di voi l’ispirazione per una vostra prossima vacanza.






Testo e foto sono di Amedeo Doda

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INTERVISTA ESCLUSIVA al mitico Beatles Ringo Starr

11:57:00
usa

Ringo Starr è una delle poche leggende viventi della musica. La sua carriera è iniziata con i Beatles, sostituendo Pete Best e diventando uno dei più famosi batteristi del pianeta.

Pochi giorni fa è riapparso in un concerto con Paul McCartney nella città di Los Angeles, creando una nuova "riunione" dei Beatles viventi.

Qualche istante prima, Starr ha festeggiato il suo 79 ° compleanno e, come al solito, l'ha fatto nell'edificio del Capitol Records nella città di Hollywood.
A tal fine sono stati accompagnati da una manciata di celebrità come il regista e il premio Oscar David Lynch, Sheila E. Don Was, Edgar Winter, Neils Lofgren e molti altri.
Negli altri anni, è stato anche accompagnato da Paul Stanley (Kiss), Steve Lukather (Toto) e Matt Sorum (Guns & Roses), tra gli altri.




Lui è Beatles, ha offerto una piccola cartella rossa, dove ha scattato foto accompagnato da sua moglie Barbara Bach e dai suoi amici, e ha anche rilasciato alcune dichiarazioni catturate in questo video, dove ha parlato con il nostro corrispondente dagli USA Lucas H. Gordon.



Tutte le Foto della gallery sono di RRR Remi Real Rock









 
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