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RECENSIONE: ELEKTRADRIVE 40th Anniversary-Live

17:16:00

 


ELEKTRADRIVE

“40th Anniversary-Live”

(Andromeda Relix)

2026

 

Ci è voluto un bel po’ di tempo, quasi un colpo di scena insperato, ma ne è valsa la pena. La lunga attesa è stata ampiamente ripagata con l’uscita del nuovo doppio album “40th Anniversary-Live (edito da Andromeda Relix). I torinesi Elektradrive coronano quattro decenni di carriera, pubblicando, per il sollievo dei propri fan, un memorabile disco dal vivo che ne celebra al meglio la storia. Per chi scrive, non è solo l’analisi di un supporto fisico, ma il richiamo vivido di un’esperienza vissuta in prima persona. Solo chi, come me, era presente a Villafranca di Verona per una delle date live della reunion, può comprendere appieno quello che ancora oggi porto sottopelle. Essere seduto in prima fila a ridosso del palco dello splendido Esotericproaudio Theater è stato un caso fortuito ma soprattutto un privilegio: vedere suonare gli Elektradrive nella loro formazione originale da così vicino si è rivelato unico. 

Avendo toccato con mano quell’energia emanata dalla band, posso dire che il quintetto si è presentato in forma smagliante, dimostrando di avere ancora il fuoco sacro dentro. La voce di Elio Maugeri, tuttora cristallina e magnetica, non sembra conoscere i segni del tempo, custodendo intatta quella rara magia capace di toccare l’anima, oggi come allora. L’intreccio tra le avvolgenti tastiere di Eugenio Manassero e le chitarre incisive di Simone Falovo definisce l’identità di ogni brano, dando vita a un sound originale e ricco di suggestione. La sezione ritmica mette in mostra le doti tecniche del batterista Alex Jorio e del bassista Stefano Turolla: un motore che trascina senza sosta e dimostra l’intesa perfetta di una band affiatata, mossa dallo stesso entusiasmo degli esordi. 

La tracklist comprende venti tra i brani più significativi del loro percorso: un compendio di hard rock cromato e melodico dalle evidenti influenze AOR, che dal vivo acquistano una veste capace di lasciare un’impronta ancora più profonda. Per capire lo spirito e il pregio di “40th Anniversary-Live”, la chiave è sicuramente la scelta azzeccata di mantenere il suono della presa diretta originale, senza trucco e senza inganno, rendendo l’ascolto più vivo e genuino. Questo doppio album parte dal sottosuolo creativo della band, laddove tutto è cominciato, per poi trovare una sinergia perfetta affiancando ai brani degli esordi quelli più evoluti di tutta la discografia. 

La pubblicazione di “Brainstorm” in formato 45 giri, avvenuta nel 1983, testimonia perfettamente le radici e i primissimi passi del gruppo. In pieno stile class metal, l’incalzante e graffiante “Secret Of The Holy Grave” spicca per l’energia travolgente, con il chitarrista Simone Falovo che macina un riff incendiario dall’inizio alla fine. Si continua con una scia di brani dal guizzo vincente, diventati vere e proprie perle del loro repertorio, come “Back On The Road”, “Escape From The Rock” e “A Man That Got No Heart”, quest’ultima scelta come singolo anticipatorio con tanto di videoclip. Quando partono le note di altri classici senza tempo estratte da pietre miliari come “Due” e “Big City”, con “St.Valentine’s Day”, “Magic Lamp”, “The Riot Of The Young Guns”, “Lucille” e altre, la mia mente torna all’istante sotto il palco di Verona. A chiudere il cerchio ci pensa il sound più moderno di “Dirty War Of  Bloody Angels”,” Evil Empire” e “Pain”, tutte tracce estratte dall’ultima fatica in studio “Living 4” del 2009. 

Un disco imperdibile per tutti i fedelissimi degli Elektradrive e non solo.

By Luca Ballan, courtesy by A.N.L. 2026



Questo è il Romanzo Metallaro che non sapevi di aspettare

17:29:00

 


“Star Child – The N.W.O.B.H.M. chronicles of Mike ‘Star Child’ O’Connor”

NON È UN LIBRO, È UN’ESPERIENZA. ED È IL ROMANZO METALLARO CHE NON SAPEVI DI ASPETTARE”

C’è un momento, leggendo “Star Child”, in cui ti rendi conto che non stai più seguendo una storia. La stai vivendo. L’odore di birra rancida e amplificatori bruciati ti entra in casa, il ronzio del waistcoat riecheggia nelle orecchie e la feroce tenerezza tra Mike e Julie ti fa venire voglia di alzarti e abbattere un muro.

Questo non è un romanzo “sul” metal. È un romanzo che è metal. Nella sua struttura, nella sua anima, nel suo rifiuto di seguire le regole.

Perché “Star Child” ti travolgerà:

·         Perché Trascende il Cameo: Lemmy, Dio, Bruce Dickinson… non sono qui per fare numero. Sono divinità in un pantheon epico, che interagiscono con la leggenda del waistcoat in modi che sono insieme esilaranti e profondamente rispettosi. La scena del duello tra Lemmy e Dio per il possesso del gilet è pura poesia rock.

·         Perché i Personaggi Sono Reali: Mike non è un eroe invincibile. È un ragazzo che diventa uomo attraverso gli strappi del suo giubbotto. E Julie è uno dei personaggi femminili meglio scritti del genere: non una “love interest”, ma l’eroina della storia, la sua spina dorsale e la sua coscienza. La loro relazione, fatta di pugni, baci e una lealtà incrollabile, è il vero cuore pulsante del libro.

·         Perché ha un’Anima: Sotto l’umorismo e il caos, “Star Child” parla di temi universali: la ricerca di un’identità, il valore della comunità contro il culto dell’individuo, e il coraggio di lasciar andare il passato per diventare qualcosa di più grande. La distruzione del waistcoat non è una sconfitta, ma un trionfo, un atto d’amore che trasforma una leggenda personale in un dono per il mondo.

·         Perché Rende Omaggio alle Radici Vere: L’autore non si limita ai nomi famosi. Scava nella leggenda della Neat Records, citando band di culto come Dark Star, White Spirit, Girlschool, Raven, Jaguar e molti altri, dando profondità storica e autenticità struggente al mito. È un libro scritto da un intenditore per gli intenditori.

In conclusione: “Star Child” è un viaggio che inizia come una commedia rock’n’roll e si trasforma in un’inaspettata, commovente storia di crescita. È un libro che ti fa sognare, ridere e, forse, versare una lacrima fatta di whiskey e nostalgia. È la prova che le migliori leggende non sono quelle incise sul platino, ma quelle cucite sul denim, con il sudore e il sangue di chi ha vissuto per la musica.

Non comprate “Star Child”. Prendetelo in prestito dal roadie di un concerto dei Saxon. O rubatelo, come farebbe Mike. Ma, per Dio, leggetelo.

Lo trovi su AMAZON: https://www.amazon.it/dp/B0H49GP879 

ATTENZIONE: Ordina LIBRO + CDR con la compilation + dedica personalizzata di Mirko DeFox Galliazzo – SCRIVI a:  defoxrecords@gmail.com





Metallo rovente al Ferrara Summer Festival 2026

17:24:00

 


Una giornata di metal al Ferrara Summer Festival 2026.

Per una intera giornata Ferrara è stata il riferimento della stagione metal italiana. La città estense è diventata il punto d’incontro di oltre 18.000 fan provenienti da tutta Italia che si sono riversati in Piazza Ariostea per assistere ad uno dei festival più attesi dell’anno.

Occasione ghiottissima questa per vedere in un colpo solo i concerti di alcune tra le band più influenti del panorama metal internazionale. Il cartellone, infatti prevedeva le esibizioni di Megadeth come headliner oltre che Anthrax, Black Label Society, Cavalera Conspiracy, Gaerea e degli italianissimi Game Over.

L’inizio del festival

Alle ore 15 in punto, sotto un sole cocente, i padroni di casa Game Over sono entrati in scena accolti calorosamente, in tutti i sensi, dai presenti che a dire il vero non erano ancora moltissimi a quell’ora. Un peccato perché la band ferrarese, decisa a fare bella figura, ha ricambiato il pubblico regalando loro un’esibizione intensa con brani tratti anche del loro ultimo album “Face the End” che hanno confermato la solidità del loro thrash metal.

A seguire è toccato ai Gaerea presentarsi sul palco nel loro classico look con i volti celati cosa che, data la temperatura asfissiante, non ho invidiato loro per nulla. Il particolare black metal proposto dalla band portoghese mescola sonorità particolari, contaminazioni e atmosfere. Le loro trame sonore sono però state a mio parere limitate e penalizzate da suoni tutt’altro che buono. Non è questa però una pecca da imputare alla band in quanto più o meno tutte le esibizioni della giornata sono state inficiate da volumi e qualità dei suoni assai variabili. Il pubblico comunque è rimasto conquistato dalla prestazione della band, personalmente mi ha impressionato in particolare il frontman, Alpha.

Le prime teste di serie

Alle 17, quando è arrivata l’ora dei fratelli Max e Igor Cavalera salire sul palco, le lancette del tempo mi hanno catapultato nel 1993. I Cavalera Conspiracy con questo tour stanno infatti celebrando lo storico album dei Sepultura, Chaos A.D. che è stato qui riproposto quasi interamente. Il disco è uno dei simboli dell’epoca ed ancora molto attuale per i suoi contenuti di protesta e condanna contro politica corrotta, le guerre e le ingiustizie sociali. All’attacco di Refuse/Resist è difatti esploso un boato. Tutta l’energia della band si è riversata sul pubblico che ha risposto generando continui mulinelli di pogo per tutta la durata del set. I pezzi storici si sono susseguiti accompagnati dalle immagini proiettate alle spalle della band e i ricordi del passato sono riaffiorati in un mare di emozione. Un concerto davvero indimenticabile e una band assolutamente impressionante.

Alle 18.30 faceva ancora molto caldo quando sulle note di “Funeral Bell” i Black Label Society sono saliti sul palco. Tutti gli occhi puntavano quasi esclusivamente sul chitarrista divenuto leggenda, Zakk Wylde. D’altra parte, non poteva che essere altrimenti al cospetto di colui che con il suo stile ha contribuito a caratterizzare i suoni di gran parte della discografia solista di Ozzy Osbourne. Già così, con il suo kilt e piazzato sopra la pedana rialzata bastava per attirare l’attenzione ma il chitarrista ha voluto distinguersi anche per la serie di cambi chitarra, avvenuti praticamente ad ogni brano. I brani sono stati eseguiti in modo muscolare, con enfasi ovviamente sulle chitarre. Il pubblico ha gradito, e molto, anche se con meno partecipazione rispetto al precedente show dei Cavalera. Probabilmente si è reso necessario tirare un po’ il fiato e ricaricare le batterie. Lo spettacolo è rimasto comunque sempre su altissimi livelli ed ha spaziato tra la discografia della band, comprendendo tutti i classici oltre alla cover di “No More Tears”. La chiusura è stata affidata a “Stillborn”, accompagnata dalle immagini sullo sfondo dell’indimenticabile Ozzy.

Il passaggio verso l’headliner

Quando verso le ore 20 gli Anthrax sono entrati in scena, per me è stato come respirare una boccata d’aria fresca. Sono forse la band che tra tour solisti, come spalla o all’interno di festival ho visto più volte in quarant’anni e da quella prima volta nel 1987 non mi hanno mai deluso. E oggi gli Anthrax sono più in forma che mai e come sanno coinvolgere il pubblico loro ce ne sono davvero pochi. Tutto questo grazie a quel magico mix che fonde una innata capacità di stare sul palco a canzoni fatte per saltare e per cantare. Pronti via: “Among the Living”, “Got the Time”, “Madhouse”, “Caught in a Mosh”, “Metal Thrashing Mad”. Piazza Ariostea si è trasformata in un secondo in una madhouse di caos felice, alimentata da quell’attitudine positiva e fun che da sempre caratterizza i ragazzi di New York e che ha permesso loro di scrivere anthem immortali. Pogo, cori, mani al cielo, crowdsurfing, è successo di tutto.  “Indians”, una wardance da girone infernale e un Belladonna che canticchia Long Live Rock’n’Roll di Ronnie James Dio hanno chiuso le danze. Anthrax vincitori assoluti per K.O. tecnico.



In attesa dei Megadeth

Con l’arrivo della sera e con le temperature finalmente scese a regalare a tutti un po’ di sollievo, l’atmosfera su una Piazza Ariostea ora completamente gremita rimaneva carica con tutti in attesa dei Megadeth. E alle 21.30 Dave Mustaine saliva sul palco e dava inizio al concerto con

. Non mi soffermerò a parlare dei limiti vocali di Mustaine, evidenti fin dall’inizio, in quanto la cosa è nota. Dirò solo che al deus ex machina dei Megadeth vanno riconosciute delle attenuanti: va perdonato perché non è un cantante, va capito perché ha passato una vita traumatizzato per l’estromissione dai Metallica (vedi “Ride The Lightning” in setlist), va ringraziato per aver scritto pezzi bellissimi e immortali. La band da parte sua è, come sempre, musicalmente di un altro pianeta ed interpreta lo show come vuole lo stile e l’attitudine propria dei Megadeth. Mosse misurate, incroci e assoli di chitarra killer, sezione ritmica spaventosa. I suoni che arrivano dal mixer purtroppo continuano a deludere e questo fa un po’ arrabbiare. Il pubblico è comunque estasiato da una scaletta piena zeppa di classici, inutili da elencare. Tecnicamente i Megadeth hanno sempre avuto un tiro pazzesco e sono sempre stati “oltre” la maggior parte delle band, grazie anche a contributi di elementi sempre di primissimo livello che anche in questa serata ci hanno permesso di godere di assoli perfetti (“Tornado of Sl”), di riff pazzeschi e di melodie uniche. Ad Holy Wars è toccata la chiusura di una giornata epica.

Non so se questa sia davvero stata l’ultima esibizione dei Megadeth

in Italia, ma so che vedere Dave Mustaine lasciare il palco

sulle note di “My Way” mi ha fatto venire una gran malinconia.

Foto-Recensione ANDREA COMPAGNIN, courtesy by A.N.L.(archivio nazionale letterario) BestMagazine 2026, si ringrazia per l'invito MC2LIVE




Negramaro “Una storia ancora semplice”

17:20:00
Tour Outdoor “Una storia ancora semplice”


I Negramaro torneranno dal vivo nell'estate del 2026 con 
il tour outdoor “Una storia ancora semplice”, 
che si concluderà ufficialmente il 20 settembre 2026 all'Arena di Verona
prima di una lunga pausa dalle scene.

Nel comunicato stampa diffuso dall'organizzatore Friends & Partners, la band ha annunciato il grande ritorno nei festival all'aperto dopo oltre 10 anni dall'ultima volta. I punti salienti includono: 
L'ultimo abbraccio live: 
Il tour è pensato come un regalo ai fan per ripercorrere 
vent'anni di grandi successi e hit. 

Lo stop temporaneo: Giuliano Sangiorgi e la band hanno dichiarato che, dopo non essersi mai fermati dal 2017, questo tour rappresenterà l'ultima occasione per vederli dal vivo prima di un lungo periodo di riposo e respiro.
 
Il gran finale: L'Arena di Verona è stata scelta come palcoscenico ideale per chiudere ufficialmente questo capitolo live il 20 settembre.


Calendario dei Concerti (Estate 2026)

12 Giugno 2026 – Campobasso, Festival dei Misteri 
(Area Eventi Selvapiana)
20 Giugno 2026 – Roma, Rock in Roma (Ippodromo delle Capannelle)
27 Giugno 2026 - Golfo degli aranci
03 Luglio 2026 – Marostica (VI), Marostica Summer Festival
04 Luglio 2026 – Collegno (TO), Flowers Festival
10 Luglio 2026 – Brescia, Brescia Summer Music (Arena Campo Marte)
11 Luglio 2026 – Genova, Live in Genova Festival
24 Luglio 2026 – Riccione (RN), Riccione Music City
25 Luglio 2026 – Codroipo (UD), Villa Manin
01 Agosto 2026 – Lecce
02 Agosto 2026 – Bari
08 Agosto 2026 – Rieti, Stadio Centro Italia
12 Agosto 2026 – Castiglioncello (LI), Castello Pasquini
13 Agosto 2026 –Cinquale
17 Agosto 2026 – Santa Maria del Cedro
18 Agosto 2026 – Roccella Jonica
21 Agosto 2026 – Palermo
22 Agosto 2026 – Catania
29 Agosto 2026 – MonteSilvano
04 Settembre 2026 – Caserta
06 Settembre 2026 – Trento
08 Settembre 2026 – Milano
20 Settembre 2026 – Verona, Arena di Verona (Gran Finale)

Le prevendite ufficiali per tutte le tappe sono disponibili sulle principali piattaforme di biglietteria, tra cui TicketOne:

ELEKTRADRIVE: Finalmente è arrivato - 40th Anniversary Live! -

11:16:00

 


ELEKTRADRIVE: Finalmente è arrivato “40th Anniversary Live!”

Grande ritorno per gli Elektradrive: il gruppo torinese riaccende la scena con “40th Anniversary Live!”, l’attesissimo doppio album dal vivo firmato Andromeda Relix. Ci è voluto un bel po’ di tempo, quasi un colpo di scena insperabile, ma ne è valsa la pena. 

In effetti, sono passati più di quarant’anni dall’inizio dell’attività musicale, ma ora finalmente mettiamo fine a una lunga attesa. 

Disponibile in versione fisica, il CD contiene venti tracce di hard rock e AOR, registrate durante i concerti della reunion. Italian AOR gods!


Per ordinare il CD: CLIKKA QUI



Florence + The Machine I-Days Milano 2026

18:58:00
Florence + The Machine
"Everybody Scream Tour"



Florence + The Machine ha ufficialmente annunciato il ritorno in Italia per il 2026 come headliner di uno dei festival più importanti dell'estate.
I-Days Milano 2026 

Data Unica in Italia 2026
La band guidata da Florence Welch si esibirà a Milano 
per un unico imperdibile appuntamento estivo:
Venerdì 3 luglio 2026
Ippodromo SNAI San Siro, Milano

La formazione attuale dei Florence + The Machine è 
guidata dalla carismatica frontwoman e fondatrice Florence Welch
ma comprende un nucleo consolidato di musicisti di altissimo livello.

Ecco i componenti principali:

Florence Welch: Voce solista, autrice e leader del gruppo.
Isabella "Isa Machine" Summers: Tastiere, cori e co-fondatrice 
(è la "Machine" originale del nome).
Robert Ackroyd: Chitarra solista e cori.
Tom Monger: Arpa (strumento distintivo del loro sound) e xilofono.
Cyrus Bayandor: Basso.
Aku Orraca-Tetteh: Percussioni e cori.
Dionne Douglas: Violino e cori.
Hazel Mills: Tastiere e cori.
Sam Doyle: Batteria.

Il comunicato ufficiale emesso da Live Nation e dagli organizzatori degli I-Days sottolinea i seguenti punti chiave: 
Il concerto fa parte dell'"Everybody Scream Tour", organizzato a supporto del sesto album in studio della band, intitolato appunto Everybody Scream 
e uscito il 31 ottobre 2025.
L'album è stato prodotto in collaborazione con artisti del calibro di Mark Bowen (IDLES), Aaron Dessner e Mitski, affrontando temi profondi come la guarigione e il misticismo spirituale.

Altre tappe del Tour Europeo
Prima di arrivare in Italia, la band ha toccato diverse città europee e del Regno Unito tra febbraio e marzo 2026, con date a Londra, Parigi, Berlino e Amsterdam.

www.idays.it

Claudio Baglioni GrandTour 2026

18:15:00

 Claudio Baglioni 

"GrandTour"

La vita è adesso



Claudio Baglioni concluderà la sua carriera live nel 2026 
con il tour d'addio "GrandTour - La vita è adesso". 
Il tour celebra i 40 anni dell'omonimo album e segna il termine dei "mille giorni" annunciati dall'artista per il suo ritiro dalle scene. 

Il tour prevede oltre 40 tappe in luoghi storici e piazze italiane 
tra giugno e settembre 2026. 



Secondo i comunicati diffusi da Friends & Partners, il 
"GrandTour" è descritto come:
Un "viaggio di formazione" attraverso l'Italia, ispirato ai grandi tour storici.
Baglioni interpreterà per la prima volta l'intero album La vita è adesso insieme ai suoi più grandi successi, accompagnato da un'orchestra di 20 musicisti e coristi.
Il tour rappresenta il "giro d'onore" definitivo prima della ce
ssazione dell'attività artistica prevista entro la fine dell'anno.



BEAT Italia 2026

17:37:00
BEAT
celebrazione della trilogia 
anni '80 dei King Crimson




La superband BEAT composta da 
(Adrian Belew, Steve Vai, Tony Levin e Danny Carey

per l'estate 2026 sono stati confermati con un comunicato ufficiale che annuncia la
 
celebrazione della trilogia anni '80 dei King Crimson 
(Discipline, Beat, Three of a Perfect Pair).

Date del Tour BEAT in Italia 2026

Il tour toccherà alcune delle location storiche più suggestive del Paese:

30 giugno 2026: Gardone Riviera (BS) – Anfiteatro del Vittoriale
2 luglio 2026: Pompei (NA) – Anfiteatro Romano
3 luglio 2026: Bari – Fiera del Levante
4 luglio 2026: Perugia – Arena Santa Giuliana
6 luglio 2026: Udine – Castello di Udine


Il comunicato stampa ufficiale di 
D'Alessandro e Galli sottolinea 
l'eccezionalità della formazione:
L'obiettivo: Riportare dal vivo il repertorio sperimentale e tecnico dei 
King Crimson del periodo 1981-1984.
Adrian Belew e Tony Levin (membri originali di quel periodo) hanno espresso entusiasmo nel collaborare con Steve Vai e Danny Carey (Tool) per reinterpretare brani complessi come Elephant Talk e Frame by Frame.

David Byrne Who Is The Sky?

12:29:00
David Byrne
Tour Italia 2026


David Byrne (Talking Heads
tornerà in Italia nel 2026 
con il tour mondiale "Who Is The Sky?"
che segue la pubblicazione dell'omonimo album. Dopo le date inaugurali di febbraio a Milano, l'artista si esibirà in una serie di concerti estivi nelle piazze e nei festival più prestigiosi del Paese.

Date dei Concerti in Italia 2026

L'artista si esibirà nelle seguenti date:
 
23 giugnoBari, Fiera del Levante – Locus Festival 2026
25 giugno: Lucca, Piazza Napoleone – Lucca Summer Festival
26 giugno: Marostica (VI), Piazza Castello – Marostica Summer Festival Volksbank

Il comunicato ufficiale diffuso da D'Alessandro e Galli e TicketOne 
sottolinea i seguenti punti:
Nuovo Progetto Artistico: Il tour presenta dal vivo il disco "Who Is The Sky?" (pubblicato il 5 settembre 2025), prodotto da Kid Harpoon e realizzato in collaborazione con la Ghost Train Orchestra.
Lo spettacolo prosegue l'innovazione tecnica di American Utopia, con una band di 13 musicisti e ballerini completamente mobili sul palco, eliminando cavi e postazioni fisse per favorire una coreografia dinamica. 
Le nuove composizioni mescolano pop d'autore, groove contagiosi e riflessioni filosofiche sulla connessione sociale, con una produzione visiva che include grandi schermi illuminati e scenari surreali.
Collaborazioni Illustri: L'album e lo show vedono il coinvolgimento di artisti come St. Vincent, Hayley Williams (Paramore) e Tom Skinner (The Smile),
mentre sul versante ritmico tornano storici collaboratori di Byrne come il percussionista brasiliano Mauro Refosco.

Tappe Mondiali 2026

Il tour è suddiviso in diverse fasi geografiche lungo tutto l'anno:

Oceania (Gennaio): Il tour è iniziato con date a Auckland (Nuova Zelanda), Brisbane, Sydney, Melbourne, Adelaide e Perth.

Europa & UK - (Febbraio - Marzo): Concerti indoor in città come Berlino, Amsterdam, Bruxelles, Milano (Teatro degli Arcimboldi), Parigi, 
Londra (Eventim Apollo) e Dublino.

Nord America (Aprile - Maggio): Partecipazione al Big Ears Festival e al Coachella.
Vancouver, Portland, Las Vegas, Phoenix, Houston, Nashville, e chiusura a Baltimora il 17-18 maggio.

Europa - (Giugno - Luglio):Festival principali: Rock Werchter (Belgio), 
Roskilde (Danimarca), Mad Cool (Spagna), Open'er (Polonia) e Latitude Festival (UK).Headline shows: Praga, Budapest, Atene, e le 
tre date italiane di Bari, Lucca e Marostica.

Megadeth Ferrara Summer Festival 2026

17:23:00

 

Megadeth
14 giugno 2026 
Ferrara Summer Festival



L'evento si terrà nell'ambito del Ferrara Summer Festival. 
Data: 14 giugno 2026.
Piazza Ariostea, Ferrara.
Line-up: La serata sarà una vera celebrazione del metal con la partecipazione di:

Megadeth (Headliner)
Anthrax
Black Label Society
Cavalera (con lo speciale set "Chaos A.D.")
Gaerea e Game Over 


Il comunicato stampa ufficiale diffuso dall'organizzatore MC2 Live e dalle 
testate di settore, l'evento vede Radiofreccia come radio ufficiale e Metalitalia come media partner e si evidenzia i seguenti punti chiave: Tour d'Addio: 
Dave Mustaine ha confermato che il 2026 segnerà il capitolo finale della carriera live della band a causa di problemi fisici alle mani (artrite) che rendono difficile proseguire oltre.
Foto REMI GALIAZZO, courtesy by A.N.L.(archivio nazionale letterario) BestMagazine 2026

Nuovo Album: Il tour coincide con la pubblicazione dell'ultimo album in studio della band, intitolato semplicemente "Megadeth" (o anticipato da alcuni singoli come "I Don't Care"), uscito a gennaio 2026.

A gennaio 2026 è stato distribuito nei cinema italiani il 
film/documentario "Megadeth: Behind the Mask"
che ripercorre la storia della band in vista del ritiro.

I primi concerti del tour mondiale del 2026 sono già iniziati a febbraio, portando sul palco i grandi classici insieme a nuovi brani

Vasco Live 2026

13:55:00
Vasco Rossi




Per il 2026, Vasco Rossi ha confermato il ritorno negli stadi con il tour
"Vasco Live 2026". La tournée prevede una serie di doppi appuntamenti in diverse città italiane, partendo dalla "data zero" di Rimini a fine maggio. 

Calendario Concerti 2026
Il tour toccherà sei città tra maggio e giugno 2026: 

Date

29 Maggio Rimini Stadio Romeo Neri Soundcheck (Fan Club)
30 Maggio Rimini Stadio Romeo Neri Data Zero

5 - 6 Giugno Ferrara Parco Urbano Bassani
12 - 13 Giugno Olbia Olbia Arena
18 - 19 Giugno Bari Stadio San Nicola
23 - 24 Giugno Ancona Stadio del Conero
28 - 29 Giugno Udine Bluenergy Stadium


Il comunicato ufficiale, gestito da Live Nation, ha evidenziato un successo commerciale immediato: Sold Out Lampo: Oltre 350.000 biglietti sono stati polverizzati nelle prime ore di vendita generale a luglio 2025, rendendo il tour virtualmente esaurito con un anno di anticipo.

Green Rock!: Una delle novità principali del tour 2026 è l'iniziativa 
sostenibile in collaborazione con Coop Alleanza 3.0 per ridurre l'impatto ambientale dei grandi eventi live.
Partnership: Radio Italia e Rai Radio 2 sono state confermate come radio partner ufficiali della tournée.

Metallica 3 giugno 2026 Stadio Renato Dall'Ara di Bologna.

13:20:00
Metallica M72 World Tour



I Metallica torneranno in Italia per un'unica data il 3 giugno 2026
allo Stadio Renato Dall'Ara di Bologna
Il concerto fa parte della nuova tranche europea dell'M72 World Tour, che vedrà la band impegnata negli stadi per tutto il periodo primaverile ed estivo. 

Calendario Tour Europeo 2026
Il tour toccherà 12 città europee con una combinazione di show singoli e i celebri "No Repeat Weekends" (due serate con scalette completamente diverse). 


Date

9 Maggio Atene, Grecia Stadio Olimpico Gojira & Knocked Loose
13 Maggio Bucarest, Romania Arena Națională Gojira & Knocked Loose
19 Maggio Chorzów, Polonia Stadion Śląski Gojira & Knocked Loose
22 e 24 Maggio Francoforte, Germania Deutsche Bank Park Varie (Pantera, Gojira)
27 Maggio Zurigo, Svizzera Stadion Letzigrund Gojira & Knocked Loose
30 Maggio Berlino, Germania Olympiastadion Gojira & Knocked Loose

3 Giugno Bologna, Italia Stadio Renato Dall'Ara 
Gojira & Knocked Loose

11 e 13 Giugno Budapest, Ungheria Puskás Aréna Varie (Pantera, Gojira)
19 e 21 Giugno Dublino, Irlanda Aviva Stadium Varie (Pantera, Gojira)
25 Giugno Glasgow, Scozia Hampden Park Gojira & Knocked Loose
28 Giugno Cardiff, Galles Principality Stadium Gojira & Knocked Loose
3 e 5 Luglio Londra, Inghilterra London Stadium Varie (Pantera, Gojira)


L'annuncio ufficiale dei Metallica conferma che il tour 2026 manterrà la produzione massiva dei "No Repeat Weekends". 

Lo show utilizzerà l'iconico palco circolare 
posizionato al centro del prato, con il celebre Snake Pit 
al centro della struttura per offrire una visuale a 360°.

Special Guest: Per la data di Bologna e per la maggior parte degli show europei, le band di supporto saranno i Gojira e i Knocked Loose.

Oltre al tour europeo, 
la band inizierà una residency al Las Vegas Sphere a ottobre 2026 
e terrà due show intimi in Connecticut a novembre.
 
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